AREE & MOSTRE
mostra oliver frey
QUANDO LE COPERTINE ERANO ARTE
Oliver Frey e Roger Kean: immagini, riviste e videogiochi prima dell’era digitale
All’interno dell’area espositiva di Video Games History, un’esposizione di circa 60 artwork originali di Oliver Frey, affiancati da riviste storiche, copertine di videogiochi, poster, libri e materiali editoriali dipinti a mano.
La mostra, a cura di Federico Salerno e Nicola Ferrarese, ripercorre il lavoro e l’eredità culturale di Oliver Frey e Roger Kean. Due figure fondamentali nella storia del videogioco europeo, che hanno contribuito a definire l’immaginario visivo di un’intera generazione.
Una sezione è dedicata anche a Thalamus Software, azienda fondata da Oliver Frey, simbolo del passaggio dall’editoria alla produzione videoludica. Un omaggio e una memoria condivisa.
A completare il percorso, il lavoro svolto per le riviste che hanno fatto la storia, come Crash, Amtix e Zzap!
Testate in cui l’illustrazione non era un elemento decorativo, ma un linguaggio identitario, ancora oggi immediatamente riconoscibile.



storia del videgioco
Oltre alle quasi 500 postazioni free play tra home gaming e cabinati, Video Games History è anche un vero e proprio museo: un percorso unico tra i cimeli più rari e introvabili della storia del videogioco, esposti in un percorso espositivo fatto di teche e vetrine a tema.
Il videogioco nella forma originale del suo supporto fisico, come appena uscito da un negozio degli anni Ottanta.
Ammira centinaia e centinaia di pezzi ormai introvabili, poi prova tutti i sistemi della storia, anche i più rari, nelle aree free to play.






sala giochi arcade
Oltre 200 cabinati arcade, con tutti i classici che hanno scandito l’evoluzione dei coin op finalmente senza gettoni, in modalità free to play! Rivivi i grandi classici che hanno fatto la storia: da Space Invaders a Pac-Man, da Donkey Kong a Metal Slug. Ma non è tutto: ti aspettano anche alcuni pezzi mai visti, come lo spettacolare Densha De Go, il simulatore di treno giapponese.


